Inizio: 17 OTTOBRE 2018
Scadenza: 30 NOVEMBRE 2018
Per info: staff@integrale2000.it

MISURA 6.4.1 “Sostegno ad investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole (AGRITURISMO)- REGIONE TOSCANA

Dal 17 OTTOBRE 2018 - Al 30 NOVEMBRE 2018

 

La Regione Toscana ha approvato un bando finalizzato a incentivare gli investimenti per l’attività di diversificazione aziendale ed economica necessaria per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali, ed aumentando direttamente il reddito delle famiglie agricole. Attraverso il bando sono concessi contributi in conto capitale ai richiedenti/beneficiari, che intendono realizzare, nella propria azienda, investimenti, materiali ed immateriali, finalizzati a diversificare l’attività agricola.

SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti: 
1) imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45, “Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola” e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 6 settembre 2017 n. 49/R “Regolamento di attuazione del capo II della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 (Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola)”;
2) imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi della vigente normativa statale (D.Lgs 99/2004) da altre Regioni o Province autonome;
3) gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 ( “aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135 del C.C. e dalle leggi statali speciali”)
4) gli imprenditori agricoli ai sensi del codice civile art.2135 iscritti nel registro delle imprese sezione speciale aziende agricole, per le sole attività sociali e di servizio per le comunità locali e per le fattorie didattiche come definite dalla normativa regionale.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di investimenti da effettuare: 

a) Interventi di qualificazione dell’offerta agrituristica e interventi per la preparazione e somministrazione dei prodotti aziendali agli ospiti delle aziende che svolgono attività agrituristica tra cui:
1) ristrutturazione per il miglioramento degli edifici per l’ospitalità e per la ricettività agrituristica
dell’azienda;
2) miglioramento delle condizioni di sicurezza e delle condizioni di agibilità e accessibilità aziendale e abbattimento delle barriere architettoniche;
3) realizzazione e/o sistemazione di percorsi sicuri per l’accesso ai locali aziendali. Sono ammesse opere per la realizzazione di camminamenti, corrimano, scalette, ecc;
4) acquisto di attrezzature idonee per la preparazione e conservazione dei cibi, nell’ambito della ristorazione agrituristica e della degustazione;
5) realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico degli edifici;
6) miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento/raffreddamento;
7) interventi volti al miglioramento degli standard di qualità delle piscine esistenti incluso l’acquisto di strumentazioni/attrezzature;
8) realizzazione di vasche, serbatoi, invasi e condutture per la raccolta di acque meteoriche (per attività non produttive);
9) interventi volti al miglioramento degli standard di qualità delle piscine esistenti incluso l’acquisto di strumentazioni/attrezzature;
10) realizzazione e/o sistemazione di aree verdi attrezzate per lo svolgimento in azienda di attività ricreative all’aria aperta, con esclusione dell’acquisto di piante;
11) interventi relativi all’impiantistica e alla segnaletica;
12) acquisto di personal computer ed attrezzature informatiche destinate all’attività agrituristica

b) Interventi negli spazi aperti aziendali finalizzati a consentire l’attività di agricampeggio;

c) Interventi finalizzati allo sviluppo di attività educative/didattiche (fattorie didattiche);

d) Interventi finalizzati allo sviluppo di attività sociali e di servizio per le comunità locali inclusa
l'assistenza all'infanzia, agli anziani, alle persone con disabilità e/o svantaggio;

e) Investimenti per le attività di svago, ricreative anche connesse al mondo animale, sportive e
legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche;

f) Spese generali  nel limite del 10% del totale spese di cui ai punti precedenti;

g) Investimenti immateriali tra cui acquisizione di programmi informatici finalizzati alla gestione degli ospiti, alla gestione della struttura aziendale e per sistemi di vendita online dei prodotti e servizi.

Gli investimenti devono essere a preventivo e devono iniziare obbligatoriamente dopo la presentazione della domanda di agevolazione. 

Le domande devono essere riferite e presentate su una Unità Produttiva principale di riferimento.

LOCALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO
Sono sostenuti unicamente gli investimenti che ricadono all’interno del territorio della Regione Toscana.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto da un min. del 40% fino ad un max. del 50% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie condotta che ricade completamente in zona montana individuata ai sensi del comma 1 lett. a) dell’art. 32 del Reg. (UE) 1305/2013.
Il contributo pubblico concedibile (in sede di atto di assegnazione) non potrà essere inferiore a € 5.000,00 e superiore ad € 200.000,00.

TEMPISTICA
E’ possibile presentare domanda entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 30/11/2018. 

La Regione Toscana ha approvato un bando finalizzato a incentivare gli investimenti per l’attività di diversificazione aziendale ed economica necessaria per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile nelle zone rurali, contribuendo anche a migliorare l’equilibrio territoriale, sia in termini economici che sociali, ed aumentando direttamente il reddito delle famiglie agricole. Attraverso il bando sono concessi contributi in conto capitale ai richiedenti/beneficiari, che intendono realizzare, nella propria azienda, investimenti, materiali ed immateriali, finalizzati a diversificare l’attività agricola.

SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti: 
1) imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45, “Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola” e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 6 settembre 2017 n. 49/R “Regolamento di attuazione del capo II della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 (Norme in materia di imprenditore e imprenditrice agricoli e di impresa agricola)”;
2) imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi della vigente normativa statale (D.Lgs 99/2004) da altre Regioni o Province autonome;
3) gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 ( “aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135 del C.C. e dalle leggi statali speciali”)
4) gli imprenditori agricoli ai sensi del codice civile art.2135 iscritti nel registro delle imprese sezione speciale aziende agricole, per le sole attività sociali e di servizio per le comunità locali e per le fattorie didattiche come definite dalla normativa regionale.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di investimenti da effettuare: 

a) Interventi di qualificazione dell’offerta agrituristica e interventi per la preparazione e somministrazione dei prodotti aziendali agli ospiti delle aziende che svolgono attività agrituristica tra cui:
1) ristrutturazione per il miglioramento degli edifici per l’ospitalità e per la ricettività agrituristica
dell’azienda;
2) miglioramento delle condizioni di sicurezza e delle condizioni di agibilità e accessibilità aziendale e abbattimento delle barriere architettoniche;
3) realizzazione e/o sistemazione di percorsi sicuri per l’accesso ai locali aziendali. Sono ammesse opere per la realizzazione di camminamenti, corrimano, scalette, ecc;
4) acquisto di attrezzature idonee per la preparazione e conservazione dei cibi, nell’ambito della ristorazione agrituristica e della degustazione;
5) realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico degli edifici;
6) miglioramento dell’efficienza degli impianti di riscaldamento/raffreddamento;
7) interventi volti al miglioramento degli standard di qualità delle piscine esistenti incluso l’acquisto di strumentazioni/attrezzature;
8) realizzazione di vasche, serbatoi, invasi e condutture per la raccolta di acque meteoriche (per attività non produttive);
9) interventi volti al miglioramento degli standard di qualità delle piscine esistenti incluso l’acquisto di strumentazioni/attrezzature;
10) realizzazione e/o sistemazione di aree verdi attrezzate per lo svolgimento in azienda di attività ricreative all’aria aperta, con esclusione dell’acquisto di piante;
11) interventi relativi all’impiantistica e alla segnaletica;
12) acquisto di personal computer ed attrezzature informatiche destinate all’attività agrituristica

b) Interventi negli spazi aperti aziendali finalizzati a consentire l’attività di agricampeggio;

c) Interventi finalizzati allo sviluppo di attività educative/didattiche (fattorie didattiche);

d) Interventi finalizzati allo sviluppo di attività sociali e di servizio per le comunità locali inclusa
l'assistenza all'infanzia, agli anziani, alle persone con disabilità e/o svantaggio;

e) Investimenti per le attività di svago, ricreative anche connesse al mondo animale, sportive e
legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche;

f) Spese generali  nel limite del 10% del totale spese di cui ai punti precedenti;

g) Investimenti immateriali tra cui acquisizione di programmi informatici finalizzati alla gestione degli ospiti, alla gestione della struttura aziendale e per sistemi di vendita online dei prodotti e servizi.

Gli investimenti devono essere a preventivo e devono iniziare obbligatoriamente dopo la presentazione della domanda di agevolazione. 

Le domande devono essere riferite e presentate su una Unità Produttiva principale di riferimento.

LOCALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO
Sono sostenuti unicamente gli investimenti che ricadono all’interno del territorio della Regione Toscana.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto da un min. del 40% fino ad un max. del 50% in caso di investimenti realizzati in aziende con superficie condotta che ricade completamente in zona montana individuata ai sensi del comma 1 lett. a) dell’art. 32 del Reg. (UE) 1305/2013.
Il contributo pubblico concedibile (in sede di atto di assegnazione) non potrà essere inferiore a € 5.000,00 e superiore ad € 200.000,00.

TEMPISTICA
E’ possibile presentare domanda entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 30/11/2018.