Inizio: 27 LUGLIO 2016
Scadenza: 31 OTTOBRE 2016
Per info: staff@integrale2000.it

BANDO SOSTEGNO A INVESTIMENTI NELLE AZIENDE AGRICOLE - Misura 4.1 - REGIONE TOSCANA

Dal 27 LUGLIO 2016 - Al 31 OTTOBRE 2016

Categorie: Agricoltura - Fondo perduto

 

La sottomisura, denominata “4.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” di cui all’art. 17, comma 1, lett. a) del Reg. (UE) n. 1305/2013 è finalizzata alla concessione di contributi agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) o ai soggetti ad essi equiparati che intendono realizzare, nella propria azienda, investimenti, materiali ed immateriali, finalizzati a migliorarne le prestazioni e la sostenibilità globali della stessa.

SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti: 
1. imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 18 febbraio 2008, n. 6/R; 
2. imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi della vigente normativa statale (D.Lgs 99/2004) da altre Regioni o Province autonome; 
3. gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 e ai sensi del punto 6 dell’Allegato A del DPRG 18 febbraio 2008, n. 6/R.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di investimenti a preventivo: 
A) INVESTIMENTI MATERIALI 
A.1 Costruzione e/o ristrutturazione di fabbricati o manufatti produttivi aziendali; 
A.2 Interventi di efficientamento energetico;
A.3 Rimozione e smaltimento di coperture e parti in cemento amianto, secondo del norme vigenti. Sono ammissibili gli interventi effettuati sui fabbricati elencati alla precedente lettera A.1 e sulle strutture destinate alla rimessa di macchine e di attrezzature utilizzate nella coltivazione/raccolta; 
A.4 Realizzazione e/o ristrutturazione di strutture per lo stoccaggio e per il trattamento degli effluenti palabili e non palabili degli allevamenti (solo se rispettano le norme minime); 
A.5 Realizzazione e/o miglioramento di strutture per lo stoccaggio e per il trattamento delle acque riciclate (solo se rispettano le norme minime);
A.6 Miglioramenti fondiari Sono esclusi dal finanziamento: a) la realizzazione di impianti di vigneto collegati ad operazioni di ristrutturazione e riconversione, compreso il “reimpianto per ragioni sanitarie e fitosanitarie” a norma dell’art. 46 del Reg. (UE) n. 1308/2013 destinati alla produzione di uva da vino in quanto finanziati nell’ambito dell’OCM vitivinicola; b) la realizzazione di nuovi impianti di vigneto destinati alla produzione di uve da vino e impiantati a seguito del rilascio di autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’art. 63 del Reg. (UE) n. 1308/2013; c) gli investimenti collegati alla “gestione della risorsa idrica per scopi irrigui; 
A.7  Dotazioni aziendali ovvero acquisto ed installazione di macchinari, di impianti e di attrezzature destinati allo svolgimento delle attività produttive aziendali;
A.8 Contattori per il prelievo di acqua; 
A.9 Cartelloni, poster e targhe per azione di informazione e pubblicità ai sensi del Reg. di esecuzione (UE) n. 808/2014.

B) SPESE GENERALI nel limite del 6% calcolato sull’importo complessivo degli investimenti materiali.

C) INVESTIMENTI IMMATERIALI (programmi informatici e siti web).

LOCALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO
Sono sostenuti unicamente gli investimenti che ricadono all’interno del territorio della Regione Toscana.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto da un min. del 40% fino ad un max. del 50% a seconda delle tipologia di beneficiario.
Il contributo massimo per singola domanda di aiuto riferita può arrivare fino ad un max di € 350.000,00.

TEMPISTICA
E’ possibile presentare domanda entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 31/10/2016 per l’annualità 2016.

La sottomisura, denominata “4.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” di cui all’art. 17, comma 1, lett. a) del Reg. (UE) n. 1305/2013 è finalizzata alla concessione di contributi agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) o ai soggetti ad essi equiparati che intendono realizzare, nella propria azienda, investimenti, materiali ed immateriali, finalizzati a migliorarne le prestazioni e la sostenibilità globali della stessa.

SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti: 
1. imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 e del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 18 febbraio 2008, n. 6/R; 
2. imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi della vigente normativa statale (D.Lgs 99/2004) da altre Regioni o Province autonome; 
3. gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 e ai sensi del punto 6 dell’Allegato A del DPRG 18 febbraio 2008, n. 6/R.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di investimenti a preventivo: 
A) INVESTIMENTI MATERIALI 
A.1 Costruzione e/o ristrutturazione di fabbricati o manufatti produttivi aziendali; 
A.2 Interventi di efficientamento energetico;
A.3 Rimozione e smaltimento di coperture e parti in cemento amianto, secondo del norme vigenti. Sono ammissibili gli interventi effettuati sui fabbricati elencati alla precedente lettera A.1 e sulle strutture destinate alla rimessa di macchine e di attrezzature utilizzate nella coltivazione/raccolta; 
A.4 Realizzazione e/o ristrutturazione di strutture per lo stoccaggio e per il trattamento degli effluenti palabili e non palabili degli allevamenti (solo se rispettano le norme minime); 
A.5 Realizzazione e/o miglioramento di strutture per lo stoccaggio e per il trattamento delle acque riciclate (solo se rispettano le norme minime);
A.6 Miglioramenti fondiari Sono esclusi dal finanziamento: a) la realizzazione di impianti di vigneto collegati ad operazioni di ristrutturazione e riconversione, compreso il “reimpianto per ragioni sanitarie e fitosanitarie” a norma dell’art. 46 del Reg. (UE) n. 1308/2013 destinati alla produzione di uva da vino in quanto finanziati nell’ambito dell’OCM vitivinicola; b) la realizzazione di nuovi impianti di vigneto destinati alla produzione di uve da vino e impiantati a seguito del rilascio di autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’art. 63 del Reg. (UE) n. 1308/2013; c) gli investimenti collegati alla “gestione della risorsa idrica per scopi irrigui; 
A.7  Dotazioni aziendali ovvero acquisto ed installazione di macchinari, di impianti e di attrezzature destinati allo svolgimento delle attività produttive aziendali;
A.8 Contattori per il prelievo di acqua; 
A.9 Cartelloni, poster e targhe per azione di informazione e pubblicità ai sensi del Reg. di esecuzione (UE) n. 808/2014.

B) SPESE GENERALI nel limite del 6% calcolato sull’importo complessivo degli investimenti materiali.

C) INVESTIMENTI IMMATERIALI (programmi informatici e siti web).

LOCALIZZAZIONE DELL’INVESTIMENTO
Sono sostenuti unicamente gli investimenti che ricadono all’interno del territorio della Regione Toscana.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto da un min. del 40% fino ad un max. del 50% a seconda delle tipologia di beneficiario.
Il contributo massimo per singola domanda di aiuto riferita può arrivare fino ad un max di € 350.000,00.

TEMPISTICA
E’ possibile presentare domanda entro e non oltre le ore 13,00 del giorno 31/10/2016 per l’annualità 2016.